Alla 48^ Castellana di Orvieto la finale nazionale T.I.V.M.

La gara umbra dal 22 al 24 ottobre sarà per la prima volta sfida tra i migliori protagonisti della serie cadetta ACI Sport delle tre zone nord, centro e sud. Pieno di adesioni e tanti primi attori del CIVM con 4 Campioni Italiani. Le gare in live streaming e diretta su ACI Sport TV (228 Sky).

Orvieto (TR), 20 ottobre 2021. Sarà dal 22 al 24 ottobre alla 48^ Castellana di Orvieto, la prima finale nazionale che ACI Sport dedica ai migliori protagonisti della serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna. 

Iscritti ben 4 Campioni Italiani 2021 ad iniziare dal 15 volte tricolore Simone Faggioli, vincitore in TIVM al Costo, che porterà al debutto per un test l’esordiente Nova Proto NP con motore turbo a trazione integrale già in versione 2022, con cui il fiorentino torna ad Orvieto dopo 15 anni; Giancarlo Maroni su Osella PA 21 Jrb Hayabusa, vincitore delle Sportscar Motori Moto; Francesco Leogrande neo Campione CN su Osella PA 21 Evo; Giacomo Liuzzi 1° in Racing Start Plus su MINI ed il vincitore della classifica under 25 Luigi Fazzino, il siracusano su Osella PA 2000 turbo, che si è imposto tra i giovani anche la recente FIA Masters in Portogallo. Tanti nomi noti tra i 201 iscritti alla gara ternana che avrà massiccia copertura mediatica con diretta streaming e live TV domenica 24 ottobre. 

Alla gara organizzata dall’Associazione La Castellana di Orvieto convergeranno tutti i migliori protagonisti delle tre zone d’Italia: nord, centro e sud. I vincitori di ogni gruppo avranno la licenza 2022 gratuita ed anche l’iscrizione alle gare TIVM della propria zona, la sola partecipazione alle gare della propria zona sarà gratuita anche per i secondi ed i terzi classificati. Sono 30 i finalisti iscritti della zona nord, 41 del centro e 26 per il sud.

Un fitto programma per la tre giorni all’ombra del famoso Duomo. Venerdì 22 ottobre le operazioni preliminari con gli accrediti e le verifiche tecniche dalle 9.30 alle 18.30 presso la Sala Corsica di Via degli Arceri, 25. Sabato 23 ottobre scatterà alle 8 la prima delle due manche di ricognizione dei 6.190 metri di tracciato che da Sa Giorgio salgono fino alla località Colonnetta di Prodo, coprendo un dislivello di 308 metri, lungo una pendenza media del 4,69%. Sempre alle 8, domenica 24 ottobre il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti con gli aggiunti Graziano Basile e Paolo Roselli daranno il via a gara 1 della prima finale nazionale di TIVM, a cui seguirà la seconda ed alla scadenza dei tempi regolamentari di ogni categoria, le premiazioni direttamente in zona parco chiuso.

Tante le sfide annunciate per aggiudicarsi il TIVM di categoria. In classe regina se Simone Faggioli è trasparente ai fini della classica, come il padron di casa 4 volte ed ultimo vincitore della gara Michele Fattorini, che questa volta sarà sulla Lola FA 30 Zytek, ritorna ad Orvieto da battitore libero l’abruzzese, già vincitore della gara nel 2009, Stefano Di Fulvio molto incisivo sulla Osella PA 30 Zytek con cui ha partecipato a Sarnano e salito sul podio ad Erice ed ha vinto quest’anno allo Spino. Altra presenza di spicco ma fuori dai giochi di Trofeo è il salernitano Angelo Marino, nuovamente su Osella PA 2000 Honda e reduce dal successo a Popoli. Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek, vincitore in zona nord al Nevegal ed a Cividale, mira dritto al gruppo E2SS. Cilindrata da 3000 cc anche per il tenace ragusano Franco Caruso che su Nova Proto NP 01-2 si è già imposto in casa a Giarre, in arrivo dalla zona sud come l’inossidabile Giovanni Cassibba su Osella PA 30 Zytek. Sempre tra le monoposto il nisseno Giovanni Orazio Carfì su F. Tatuus arriva dal sud per la classe 2000, come Denis Mezzacasa recentemente 2° a Cividale, poi il trentino Gino Pedrotti, sempre per il nord. Dal nord anche Damiano Schena che punta alla classe 1000 su Wolf GB 08 Thunder, mentre su Gloria CP7 di classe 1600, per il sud arriva l’etneo Orazio Maccarrone, dalla stessa zona ma per la classe E2SC 1600, due protagonisti calabresi come Francesco Ferragina su Elia e Giuseppe Cuzzola su Radical. Due Elia in classe 1400, quella del bresciano Paolo Venturi (Nord) e dell’etneo Salvatore Caruso (Sud) e la Radical del “nordista” Giuseppe Torrente. Nella classe 1000 cc delle biposto il dominatore ragusano Samuele Cassibba, che su Osella ha vinto il CIVM di categoria e duellato fino in fondo per i Motori Moto. Tra i prototipi biposto con motore derivato dalla serie, i CN, tre protagonisti delle tre diverse zone, con il neo Campione pugliese Francesco Leogrande (Sud), l’aostano di Trento Giancarlo Graziosi (Nord), entrambi su Osella, mentre su Wolf GB 08 sarà il veneto Alessandro Gromeneda in corsa per il centro. Sempre per il nord il ligure Andrea Drago vuole la classe 1600 del CN sulla Erberth R3. Tra le silhouette del gruppo E2SH torna in campo il bolognese Fulvio Giuliani e solo per la gara rilancia la sfida dal volante dell’estrema Lancia Delta EVO, ma per la zona nord c’è Michele Ghirardo sempre protagonista sulla Lotus Exige mentre il maceratese Abramo Antonicelli, in arrivo dal centro, ha scelto la BMW M3 per puntare in alto, ma sul cammino incontrerà Giuseppe Agnello anche lui su Lotus Exige ed in arrivo dal centro. Due protagonisti del sud dalla Sicilia nella classe 1150 con Manuel D’Antoni su Fiat 500 Maxi e Gaspare Giancani su Fiat 126. Nel gruppo GT tra 7 super car spicca la presenza test, della Lamborghini Huracan Evo che la squadra Corse della casa di Sant’Agata Bolognese ha affidato all’esperto Ivan Pezzolla per l’acquisizione dati da mettere a disposizione dei piloti che corrono con le auto del prestigioso marchio. A sfidarsi per il successo TIVM GT saranno il padovano Roberto Ragazzi (Nord) su Ferrari 488 ed il siracusano Ignazio Cannavò (Sud), che esordisce sulla versione GT3 della Lamborghini Huracan. Nella classe regina del gruppo E1 in classe oltre 3000 cc c’è l’ascolano Amedeo Pancotti (Centro) che sulla muscolosa BMW M5 ha raggiunto l’obiettivo finale, ma in un gruppo decisamente affollato, dove figurano anche i nomi del siciliano Giuseppe Maugeri (Sud) su Renault 5 GT Turbo, Gerolamo Campus su Fiat Uno Turbo arriva dalla Sardegna e si è classificato in zona centro. Per la classe 2000 dal sud arriva il cosentino Gabry Driver che ha vinto anche la Coppa in CIVM sulla Renault New Clio, mentre doppia presenza dal nord con l’inossidabile triestino Paolo Parlato, anche lui sulla estrema Renault New Clio e poi Andrea De Stefani sulla versione Williams della Clio. Sarà una bella sfida in classe 1600 dove dal sud ci sono gli etnei Angelo Guzzetta e Rosario Alessi, entrambi molto incisivi sulle Peugeot 106, mentre su auto gemella sarà Enrico Trolio in arrivo dal nord, per il centro ci sarà il marchigiano Maurizio Contardi sulla Honda Civic. Anche in classe 1400 la sfida sarà interessante con i due siciliani Domenico Gaetano Budano su Peugeot 205 ed il catanese Alfio Crispi sulla 106 del Leone, per il sud, mentre anche per il centro doppia rappresentanza del reatino Bruno Grifoni su 106, sempre protagonista in CIVM, e Marco D’Attilio su Peugeot 205. Marco Berardi su Citroen C1 rappresenterà il centro in classe 1150. Dal trentino Stefano Nadalini su Mitsubishi Lancer ambisce chiaramente al gruppo A, dove gli attacchi al vertice arriveranno certamente dalla classe 2000, in cui dal nord arriva il bravo Ivano Cenedese su Renault Clio, poi in 1600 per il centro ci sono Alfredo Scarafoni a Fabio Titi sulle 106 di casa Peugeot, come il siciliano Filippo Cardillo che arriva dalla zona sud. Il giovane Emidio Luzi su Peugeot 106 di classe 1400 è stato protagonista della zona centro in TIVM. Finale anche per la categoria Prod S dove in classe 2000 il protagonista arriva dal centro ed è Gabriele Bissichini su Renault Clio Williams, poi in classe 1600 dal centro arrivano Giuseppe Lorè su Citroen Saxo e Pietro Chiarelli su Honda Civic Vti, dalla zona nord l’altoatesino Martin Sieberlechner su Peugeot 106. Alto Adige e quindi zona nord rappresentata anche in classe 1400 con Dietmer Gschnell sulla 106 francese, poi Davide Gravina e Pasquale Ferraiuolo sulle 205 per il sud e dalla toscana Andrea Lapi su Peugeot 106 per il centro. A puntare al gruppo N sono due protagonisti della zona nord: il triestino Alessandro Agosti su Honda Civic Type R ed bellunese Fabrizio Vettorel su Peugeot 106, sebbene ci sia la presenza solo per l gara dell’abruzzese Vincenzo Ottaviani su Citroen Saxo. Rappresentata anche la categoria Produzione di Serie tutta da protagonisti del nord, con il giovane Lorenzo Luches e l’altoatesino Herbert Kritzinger, entrambi sulle Renault Clio di classe 2000 e poi Lorenzo Accorsi su 106 e Remo De Bastiani su Honda Civic in classe 1600. La racing Start Plus Cup si arricchisce, sebbene unico ad ambire al successo della finale sia Alex Leardini, il pilota della zona nord su Seat Leon Supercopa MKII, ma nella categoria saranno in gara l’esperto tarantino Vito tagliente che esordirà sulla Peugeot 308 TCR, poi il ligure Roberto Malvasio che torna al volante della Seat Leon, l’abruzzese Francesco Di Tommaso rilancia la sfida con la Peugeot 308 RC. Racing Start Plus conta la presenza del fasanese vincitore di CIVM Giacomo Liuzzi su MINI, con riflettori puntati sulla lady di casa Deborah Broccolini su MINI, protagonista in zona centro, ma il giovane altoatesino Lukas Bicciato punterà in alto al volante della Renault Clio Cup con cui ha guadagnato punti al nord ed è reduce dal Masters FIA. Ancora dalla zona nord arrivano due protagonisti delle motorizzazioni aspirate come il milanese Gianluca Grossi su Renault Clio e l’appassionato veneto Adriano Pilotto su Honda Civic Type-R. Renault Clio anche per due siciliani della zona sud come Ignazio Amato ed Antonino Torre, mentre ha concretizzato i suoi punti in zona centro il siciliano Giovanni Grasso anche lui sulla Clio. Dalle tre zone arriva l’attacco alla coppa nazionale di classe 1600 con Francesco Eugenio Orlando su Peugeot 106 ed il calabrese Luca Miceli su Citroen Saxo in arrivo dalla zona sud, Riccardo Trippini su Honda Civic Vti in rappresentanza del centro e l’ottimo veneto Matteo Bommartini per il nord. Tra le cilindrate fino a 1400 cc due protagonisti della zona centro con il giovanissimo Valentino Polegri e Leonardo Leonardi, entrambi sulle Peugeot 106 Rallye. La Racing Start attende il confronto tra i piloti della categoria entry level che si esprime bene nella gare TIVM, ad ambire ai vertici saranno in diversi ad iniziare da David Cannella e Giovannino Piccinini, entrambi piloti della zona centro e su Alfa 147 turbodiesel, quindi Racing Start RS, per la categoria RSTB, le auto turbo benzina fino a 1650 cc, il giovane Simone D’Alessandro su Peugeot 308, dovrà misurarsi con l’esperienza del sempre verde bergamasco Mario Tacchini, da poco anche lui passato alla Peugeot 308. Arriva con il pieno di punti in TIVM sud ed anche in CIVM il salernitano Francesco Poalo Cicalese al volante della Honda Civic Type-R e dalla zona nord Paride Filippi su BMW 320i. Sarà un primato cercato tra i protagonisti del centro quello di classe 1600 dove “Waltercar” ed il giovane Kristian Fiorucci saranno su Peugeot 106, Citroen Saxo per Claudio Pio e Giammario Marrocolo. Anche in classe 1400 sarà un protagonista del centro ad ambire alla finale: Walter Di Luigi su Peugeot 106 Rallye. Nutrito il gruppo di under con 12 giovani piloti e sono 5 le presenze in rosa.Tutte le informazioni, foto e classifiche su https://www.acisport.it/it/TIVM/home   – @CIVelocitaMontagna –