Trofeo Scarfiotti Storico pronto al via

Il secondo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, aprirà la giornata di domenica 23 maggio alla Sarnano-Sassotetto. Una gara tutta da scoprire dopo delle ricognizioni ricche di sorprese, si prenota Peroni, Caliceti in agguato e Marelli minaccioso

Alle 9 di domani, domenica 22 maggio il 13° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti, aprirà la giornata agonistica della Sarnano-Sasotetto, il 2° round di Campionato Italiano Velocità salita Autostoriche, di cui si sono svolte le ricognizioni nella giornata odierna. L’intera gara organizzata dal Gruppo Sportivo dell’Automobile Club Macerata, ente presieduto dal prof. Enrico Ruffini, sarà trasmessa in direta su @Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, su @ACIsport TV e sukl sito www.acisport.it . Alle 18.30 la differita dell’intera gara su ACI Sport TV (228 Sky).

Prove ricche di sorprese che hanno annunciato una gara dove nulla è scontato sui quasi 10 Km su Monti Sibillini, che riservano sempre condizioni mutevoli.

Il fiorentino campione in carica di 5° Raggruppamento Stefano Peroni al volante della Martini Mk32 BMW si è messo in evidenza, con un’ottima interpretazione del tracciato, che lascia già presagire le ambizioni di gara. Il lucano Antonio Lavieri, sebbene più in difesa è stato autore di buone prove sulla Ralt F.3, ma anche Antonio Angiolani in casa ambisce ad una posizione di vertice sulla March, al rientro dopo lo stop che durava dal 2019. La novità del 4° raggruppamento sono ale confermate coperture Pirelli per il bolognese Filippo Caliceti, che ha fatto pre tattica sull’Osella PA 9/90 BMW, con cui si è annunciato una sicura sfida ravvicinata con Mario Massaglia, molto deciso sulla versione da 2000 cc dell’Osella PA 9/90, ma anche il milanese Walter Marelli ha subito mostrato buona intesa con il guidato tracciato sull’Osella PA 9/90 BMW. Vigilia difficile per Salvatore Totò Riolo per un problema al motore della Stenger sulla quale il driver palermitano è al lavoro con il team.

Bella sorpresa arrivata nella prima salita di prove dal 3° raggruppamento dove Giacinto Giacchè ha interpretato con determinazione il tracciato al volante della sempre ammirata Fiat 131 Abarth, ma sarà avversario di riferimento il più volte tricolore Giuliano Peroni che ha preferito testare il set up dell’Osella PA 8/9 BMW, prima dell’attacco in gara. Prove tattiche anche per l’emiliano Giuseppe Gallusi che si prepara all’affondo n gara sulla Porche 911, mentre il trapanese Vincenzo Serse conferma la sua predilezione per il tracciato, al volante della Fiat 127 di classe TC 1150. 

Il palermitano Natale Mannino già in ricognizione ha fatto valere l’esperienza dei rally per mettere alla prova il set up della Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento preparata dal Team Guagliardo, sebbene l’emiliano Idelbrando Motti anche lui sulla muscolosa Carrera ha annunciato battaglia. Molto concreto Mario Straffi sulla Fiat 128 Rally di classe TC 1300.

Anche Tiberio Nocentini in prova ha puntato tutto sull’agilità della Chevron B19 Cosworth per prendere l’ideale pole position, ma anche Andrea Storioni è stato un ottimo interprete sulla Lotus XI Le Mans, biposto di classe 1600 come la NSU Brixner dell’abruzzese Antonio Di Fazio, mentre il pesarese Alessandro Rinolfi si conferma riferimento tra le auto turismo con la Morris Mini Cooper di classe T1300.