Scuderia Vesuvio, una stagione da protagonista tra titoli, giovani talenti e successi tricolori

Un altro anno da incorniciare per la Scuderia Vesuvio, che chiude la stagione con un bilancio ricco di sorrisi, vittorie e crescita collettiva. Con uno dei numeri di associati più elevati a livello nazionale, la squadra campana conferma anche nel 2025 la capacità di emergere in contesti altamente competitivi come slalom, salita e pista, trasformando i grandi numeri in risultati concreti.

Nel settore della regolarità turistica slalom arriva un titolo di classe grazie a Giuseppe Fossa, impeccabile al volante della Fiat Uno 70. Il momento più alto della stagione porta però la firma di Giovanni Giuliano: il giovane pilota potentino conquista il Campionato Italiano Assoluto di Formula Challenge con una Citroën Saxo RS1600 interamente preparata in casa, suggellando un trionfo dal forte valore tecnico e simbolico. Prestazione di rilievo anche per Filomena Palumbo, protagonista nel Trofeo Italia Centro Sud, dove chiude al vertice tra le dame nella seconda massima serie a birilli.

La pista regala altre soddisfazioni importanti. Angelo Ambrosio e Paco Pastore si impongono nella classe GT3 del National GT Challenge promosso da PNK Motorsport, portando al successo la Lamborghini Huracán Evo e confermando l’efficacia del binomio pilota-vettura. Nelle competizioni in salita, Gerry Grimaldi conquista il titolo di divisione nel Campionato Siciliano con una X1/9 tanto potente quanto agile.

Restando nella velocità in montagna, spicca il successo di Piero Nappi, vincitore della terza divisione del Campionato Italiano SuperSalita al volante di una Porsche 992, mentre Antonio Vassallo centra il titolo tricolore in RS2000 con una Renault Clio curata in ogni dettaglio. In Coppa Italia Slalom il bottino si fa ancora più ricco: tre vittorie di classe, firmate da Marcello Bisogno – due volte campione italiano – protagonista con la Fiat 127 E1-1400 e vincente anche al Napoli Racing Show con la Peugeot 106 RS Plus 1600, da Carlo Romano su Peugeot 106 RS Plus e da Giovanni Piccolo su Fiat Seicento E2-SH.

Tra i successi più prestigiosi spicca quello di Michele Carbone, che con la sua Osella da 1600 cc conquista il Trofeo Nappi, appuntamento simbolo della stagione per la Scuderia Vesuvio e traguardo di grande valore sportivo. Positivo anche il bilancio dei giovani: Gerardo Rosa e Mattia De Luca mostrano una crescita costante sulla Osella PA21 JRB, mentre Carmine Falcione si mette in evidenza con la Nova Proto Aprilia 1100.

Nel Challenge Acsi-Coni, Fiorenzo Lunino chiude al vertice con la Fiat 126 da 1000 cc, mentre nel Trofeo Storico disputato a Magione Diego Zupo firma una stagione lusinghiera al volante della sua Abarth Twin Cam.

Una stagione intensa, varia e vincente, che conferma la Scuderia Vesuvio come una delle realtà più solide e complete del panorama motoristico nazionale, capace di primeggiare con i campioni affermati e di costruire il futuro valorizzando i giovani.