Picchi bis per un’Ibiza di saette

Domina e vince il perugino a Fasano su Schena, Piccin e Giacetti in grande equilibrio mentre Tassi fa il suo con tenacia e caparbietà. Peccato di foga per Malizia che ha dovuto abbandonare a metà gara e De Mola che voleva far meraviglie davanti al suo pubblico


14 maggio 2024. Tocca aspettare il Bondone (prossimo 16 giugno) per verificare l’aforisma di Agatha Christie: Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. Stilla curiosità il giovane ventiduenne Alessandro Picchi che domenica ha rimesso in riga la compagnia di giro dell’Ibiza Cup alla 65ª Coppa Selva di Fasano dopo analoga impresa alla 66ª Monte Erice di fine aprile. Unico a stare sotto i 3’ nelle due manche di gara (2’56’’89 e 2’59’’02) per firmare un bis d’autore convincente. “Mi sono divertito tantissimo, la strada è molto impegnativa e veloce, non permette errori. Già dalle prove – lui puntualizza – mi sono trovato subito bene con la macchina e il tracciato, così in fiducia che quando i tempi valevano per la classifica non ho avuto esitazioni”. Dietro al perugino si sono dati battaglia per i due gradini bassi del podio Cristian Piccin (3’01’’65 e 3’01’’38), Nicola Giacetti (3’01’’64 e 3’03’’16) e la “new entry una tantum” (copyright Achille Guerrera) Gianvito Schena (3’01’’85 e 3’00’’79), che ha sfruttato mirabilmente la conoscenza del percorso. Il driver di Monopoli si è tolto una manciata di metri per limare in basso nel secondo passaggio e conquistare la piazza d’onore su Piccin, mentre piccole sbavature hanno arretrato Giacetti al quarto posto. Più staccato e quinto Gianluca Tassi (3’14’’31 e 3’12’’45), bravo comunque a migliorarsi per quella che è una sua sfida personale ed esemplare per tutti. Fasano da dimenticare, invece, per Francesco Malizia e Silvestro De Mola causa peccati di foga nel “sabato del villaggio” (copyright Giacomo Leopardi). Anzi no, da imprimere bene nella mente. Il cosentino, alla sua seconda gara nella vita, ha picchiato duro contro il cordolo di un marciapiede andando verso lo start della prima manche di prova. Domenica dopo il referto di Gara 1 (3’07’’87) ha deciso di rinunciare a Gara 2. Il fasanese De Mola voleva evidentemente fare meraviglie dinanzi ad amici e tifosi di casa, ma uno schianto repentino con La Seat Cupra Sc Trophy 1.4 ha abortito i suoi sogni di gloria.

Classifica di Gruppo RS Cup, Classe RS TurboCup1: 1. PICCHI Alessandro, 2’56.89 – 2’59.02 – 5’55.91, media 113,3 km/h; 2. SCHENA Gianvito, 3’01.85 – 3’00.79 – 6’02.64, distacco 6.73, media 111,2; 3. PICCIN Cristian, 3’01.65 – 3’01.38 – 6’03.03, distacco 7.12. media 111,1; 4. GIACETTI Nicola, 3’01.64 – 3’03.16 – 6’04.80, distacco 8.89, media 110,5; 5. TASSI Gianluca, 3’14.31 – 3’12.45 – 6’26.76, distacco 30.85, media 104,3.